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Al fuoco! Consigli per la manutenzione degli impianti fotovoltaici

La svolta con la nuova linea guida VVF 2025

Gli impianti fotovoltaici non rientrano direttamente tra le attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi disciplinati dall’allegato I al DPR 151/11. Tuttavia, l’installazione di un impianto fotovoltaico può comportare, in funzione delle sue caratteristiche tecnico-costruttive e delle modalità di posa in opera, una modifica sostanziale delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio di un edificio. Per questo motivo, è essenziale che l’infrastruttura venga realizzata e mantenuta in funzione in maniera ottimale.

La linea guida VVF 2025 e il ruolo della manutenzione degli impianti fotovoltaici

A fronte della necessità di una regolamentazione più stringente, è stata pubblicata la Nota Ministeriale 1 settembre 2025, n. 14030 (Linea guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio, manutenzione di impianti fotovoltaici). Questo documento introduce un aggiornamento della normativa di riferimento per l’installazione e la gestione di tali impianti, tenendo conto dell’esperienza operativa maturata dai soccorritori, i quali si trovano sempre più spesso ad affrontare incendi connessi agli impianti fotovoltaici. Le nuove direttive interessano non solo le nuove installazioni, ma anche chi gestisce impianti esistenti, introducendo in maniera esplicita la necessità di eseguire le attività manutenzione.

L’impianto fotovoltaico entra nel registro antincendio

AAA! Ora tutte le attività di manutenzione degli impianti fotovoltaici condotte sugli impianti devono essere rigorosamente riportate nel registro dei controlli e delle manutenzioni degli impianti e delle attrezzature antincendio.

Chi deve fare le attività di controllo e manutenzione? Una ditta abilitata, un tecnico con esperienza che sia anche in grado di fornire supporto tecnico e documentale.

Ispezioni e manutenzione degli impianti fotovoltaici

Durante le ispezioni, è prescritto l’obbligo di verificare lo stato iniziale dell’impianto e di ricercare eventuali anomalie, come la presenza di condensa all’interno dei moduli o danni evidenti, tra cui microfratture e dilatazioni anormali causate da sistemi di supporto inadeguati.

Risulta inoltre fondamentale monitorare la presenza di ombreggiamenti significativi generati da alberi, nuove costruzioni o impianti interferenti, programmando un controllo costante del fenomeno.

Le ispezioni devono includere anche l’aggiornamento sugli interventi di revamping, la valutazione dei piani di pulizia periodica e il controllo dei sistemi di monitoraggio dei guasti, qualora presenti. Inoltre, è necessario identificare le vie d’accesso per le operazioni di intervento, tenendo presente che anche i sistemi anticaduta, come le linee vita, possiedono una propria periodicità revisionale riportata nel relativo manuale d’uso.

un edificio prende fuoco per la mancata manutenzione degl impianti fotovoltaici

La normativa CEI EN IEC 62446-2 per la manutenzione tecnica

La norma CEI EN IEC 62446-2 (“Sistemi fotovoltaici – Prescrizioni per le prove, la documentazione e la manutenzione”) stabilisce le operazioni da condurre per garantire l’efficienza nel tempo di moduli, stringhe, inverter, quadri, interruttori, cavi, sistemi di cablaggio, messa a terra, sistemi di supporto, basamenti, tetti.

Ispezioni termografiche per l'impianto fotovoltaico

Periodicamente, in relazione anche agli eventuali sistemi di monitoraggio attivo/predittivo installati, deve essere effettuata un’ispezione termografica: gli esperti del settore raccomandano di eseguire la verifica da sufficiente distanza per avere un quadro completo o comunque sufficientemente ampio dell’impianto, impiegando ad esempio termocamere installate su droni.

Verifiche periodiche e manuale di manutenzione

Ad ogni trasformazione, ampliamento o modifica e, in ogni caso, con cadenza almeno biennale, devono essere eseguite e documentate le verifiche specifiche per il rischio incendio dell’impianto fotovoltaico.

Durante queste operazioni va prestata particolare attenzione ai sistemi di giunzione, al serraggio e al rischio di surriscaldamenti localizzati. Le attività di manutenzione devono tenere conto anche delle indicazioni contenute dal manuale di uso e manutenzione dell’impianto, che, se non presente, va predisposto.

Se necessiti di supporto nella progettazione della tua attività, nell’aggiornamento del tuo Piano di Gestione delle Emergenze e della Valutazione del Rischio Incendio, o nella pianificazione delle attività di manutenzione e sorveglianza, contattaci ora.

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Martedì 16 giugno 2026

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